Dei mezzi della pittura

Elisabetta ritratta dall’artista in persona in un momento di sconforto. Dal ritratto si vedono bene – per terra, sulla tela e sulla sedia – i risultati cui è giunta un’allieva dell’artista nel vano tentativo di imitare l’artista medesimo. L’artista, vedendo l’allieva in difficoltà dinanzi a una tela bianca, da quella stessa tela bianca ha tratto un’occasione di pittura.

«Dico ai pittori che mai nessuno deve imitare la maniera dell’altro, perché sarà detto nipote e non figliuolo della natura; perché, essendo le cose naturali in tanta larga abbondanza, piuttosto si deve ricorrere ad essa natura che ai maestri, che da quella hanno imparato. E questo dico non per quelli che desiderano mediante quella pervenire a ricchezze, ma per quelli che di tal arte desiderano fama e onore».

(Leonardo)

Fra le cose naturali di cui parla Leonardo c’è anche la fantasia, o il pensiero. I pensieri, le idee, le fantasie esistono, ciascuno ne dispone in abbondanza, come dei frutti degli alberi, dei colori del tramonto e delle farfalle. E non c’è chi, per mancanza di fantasia, debba ridursi a seguire un modello già fatto.
Nemmeno la tecnica occorre, se non quella che si apprende facendo. E ci vuole molta più tecnica per copiare cose vecchie che per inventarne di nuove.

Della natura artificiale

i girasoli

I GIRASOLI
olio su tavola 70x70

Per Leonardo la pittura è imitazione della natura (non dei maestri). Ma la natura di cui si tratta nella pittura è per noi la natura dei sogni, per così dire. Dipingiamo una realtà che sta nella parola (si fa d’immagine, di colore, d’ombra e di luce), quindi una natura artificiale non mortale.
La natura è fatta d’aria e di infinito. E l’oggetto immortale della pittura, questo oggetto reale che assegna alla nostra pittura il nome di realismo, traspare in mille e una tela sempre differenti, cangianti di forme e di luci e di colori.
E come un girasole si volge da solo verso la luce e non sta mai fermo, così noi, seguendo le tracce di un sogno, ci lasciamo raggirare dalle sue mutevoli, inafferrabili ombre.

Emanuele Guardascione  •  via Bastone 57 - 24044 Dalmine BG  •  telefono +39 035 563491  •  cellulare +39 3336118557